Istruzioni Chiodo Cortina

Guida per il montaggio e utilizzo

Gli ancoraggi “Cortinadevono essere inseriti nel supporto a seconda di quanto si vuole essere la parte sporgente e proporzionalmente alla consistenza della roccia stessa ( più lungo in caso di roccia friabile ).
Nei nostri test sono state superate tutte le prove con 150mm di infissione su supporto compatto.
Quando il dispositivo viene utilizzato come punto di ancoraggio di estremità della tratta ( o partenza / fine tratta ) va utilizzato in accoppiamento con una piastrina “ Ampezzo “ predisposta per l’alloggiamento di tre morsetti serrafune a “U”, ed avere la parte esposta max. 70 mm.
Per i test dei resinati abbiamo utilizzato ancorante chimico FISCHER FIP C 700 HP con foro da 24 mm.

Il dispositivo può essere accoppiato a corde metalliche con diametro compreso tra 12 mm e 13 mm.

Si possono utilizzare morsetti in acciaio zincato per funi 12-13mm e acciaio inox per funi 12mm.

Nei nostri test abbiamo utilizzato morsetti in ferro zincati con una coppia di chiusura di 20 Nm.

Ancoraggio per roccia compatta “Cortina” montaggio meccanico:

D. 20x 330/400 mm

  1. Forare con punta da 20mm ad una profondità adeguata.
  2. Pulire accuratamente il foro con spazzola e getto d’aria.
  3. Introdurre l’ancorante nel foro avendo cura di direzionare la parte di appoggio del morsetto rispetto alla fune da montare, piccole correzioni si possono fare anche durante l’infissione con una chiave inglese.
  4. Battere l’ancorante e controllare che la posa sia corretta misurando la parte che fuoriesce dalla roccia, vedi paragrafo esecuzione tratta e schema.

Ancoraggio per roccia compatta “ Cortina “ montaggio con ancorante chimico:

D. 20x 330/400 mm

  1. Forare con punta del diametro 24mm ad una profondità adeguata.
  2. Pulire accuratamente il foro con spazzola e getto d’aria.
  3. Iniettare l’ancorante chimico.
  4. Introdurre l’ancorante nel foro avendo cura di direzionare la parte di appoggio del morsetto rispetto alla fune da montare.
  5. Controllare che la posa sia corretta misurando la parte che fuoriesce dalla roccia.
  6. Attendere il tempo di utilizzo in base a scheda tecnica della resina utilizzata.

Esecuzione della tratta

Nell’esecuzione di ogni tratta di fune si dovrà inserire ad ogni estremità     un ancoraggio di testa ( o partenza-fine tratta )  con parte esposta max.70mm in accoppiamento con una piastrina “ Ampezzo” predisposta per l’alloggiamento di tre morsetti serrafune al quale consigliamo far seguire o precedere un ancoraggio con parte esposta max. 150mm di distribuzione/sostegno a circa 1 metro, come evidenziato da linee guida SAFERALPS cui noi abbiamo partecipato e a seguire gli altri ancoraggi alla distanza massima di 6 metri per i tratti orizzontali e 3 metri per i tratti verticali come da norma EN  16869:2017 + AC:2018 – “Design e costruzione di vie ferrate“ .

La distanza ottimale della fune dalla roccia è compresa tra 8-10 cm in modo che la mano passi senza ostacolo (es. in questo caso l’ancoraggio da 20x400 risulta inserito per 280-300mm ed esposto per 100-120mm), inoltre la parte esposta meno fuoriesce meno l’ancoraggio ed il supporto sono sollecitati non solo dal traffico dei fruitori ma anche dalle condizioni ambientali neve-ghiaccio ecc…. 

In particolari situazioni ove necessario irrigidire la parte esposta es. con ancoraggio molto esposto lo stesso è integrabile con una staffa di rinforzo.   

Durante i nostri test di certificazione il pretensionamento della fune è stato eseguito manualmente da 3 operatori ( per 8 metri di tratta ) prima di chiudere i dadi dei morsetti con una coppia di serraggio di 20 Nm.

Schema tratta via ferrata